Da molti anni l’insegnamento del golf  ( Golf Therapy ) è inserito, con buoni risultati negli ospedali e nei centri di cura degli Stati Uniti.

Nel 2007, in Lombardia e per la prima volta in Europa, questo progetto viene realizzato dai responsabili di “Golf senza Barriere”, dall’istruttore Pierluigi Locatelli, dal Presidente della Federazione Italiana Golf Disabili Roberto Caja, in collaborazione con l’Assessorato alla Salute del Comune di Milano.

Oggi, “Golf senza Barriere” porta il golf all’interno di numerosi Centri di riabilitazione e per disabili permettendo a centinaia di persone a costante rischio di emarginazione (non vedenti, amputati, disabili fisici, e con gravi ritardi mentali) di avvalersi di questa nuova attività terapeutica e integrarsi in contesti ambientali ottimali, di difficile frequentazione, come lo sono i Circoli di golf.

Il Progetto “Golf Senza Barriere”

“Il golf non è solo uno sport, non è solo un gioco, è un meraviglioso strumento educativo e terapeutico che stimola la mente e fa bene al corpo e all’anima.”

PIERLUIGI LOCATELLI